20 9 14

non esiste morale. è tutto sbagliato. pago le conseguenze del mio esistere con spirali punitive. FRUSTATE SECCHE NELLA SCHIENA.

bello quando è il sangue altrui a essere versato.

come in guerra non mi tiro indietro. soldato strafatto di anfetamine. sento i colpi ma non mi buttano giù. mi chiedo quanto manchi alla fine della scorta. per paura di non fare in tempo mi lancio all’ultimo attacco disperato, ma inizio a sentirmi stanca. debole. ferite che si fanno sentire. prima che l’effetto svanisca e il calo faccia il resto provo a darmi un altro slancio. ADESSO O MAI PIù.

ragni saltano come cavallette

mentre cimici aspettano la morte

stanche di combattere il freddo

cosa resta se anch’io dubito di me stessa

occhi gonfi e pensieri da sotterrare

voci assalgono ruvide e pungenti

acido nitrico che risale in gola

domande frastornanti-pelle e ossa e ancora non mi basta-

tristemente rannicchiata

poi chiedetemi come mai sogno di venir uccisa ogni notte! poi chiedetemi perchè disegno bestie squartate, mostri e morte. allora non servirà più che vi spieghi perchè non mangio, non dormo, non vivo. non servirà dirvi che non mi amo. mi vedo riflessa nei vostri teschi e non c’è niente che mi piaccia in ciò che vedo. i vostri occhi mi regalano un’immagine di me che non gradisco. ma voi che mi condannate sapete solo giudicare senza giudicarVi. forse non vi siete mai indagati dentro. mentre qui io annego in sensi di colpa che nemmeno dovrei avere. ma siete voi a volerlo. come guardie severe ve ne state col dito puntato. MAI verso di voi. sempre gli altri. l’inetto non pensa mai di sbagliare. patisco anche per le vostre colpe. la coscienza non l’avete. meglio per voi. non avete sensibilità alcuna, nè riguardo, nè gratitudine.

SENTOGRANDEVUOTOINPANCIA

NESSUNAVOGLIADIRIEMPIRLO

VORREICHEMIPICCHIASTE

VORREICHELAVOSTRAINFAMIADIVENTASSEREALE

INMODOCHEPOSSIATEVEDEREANCHEVOI

COMESONORIDOTTADENTRO

è facile così, quando le ferite non sono sulla pelle. quando non si lasciano vedere. ma se vedeste dentro me, credo che lo schifo che vi fate allora vi distruggerebbe come ha fatto con me.

MA CHE CAZZO AVETE DA PRENDERE VOI CHE NON DATE MAI UN CAZZO?!?!?!?!??!?!?

vi auguro di ridere tanto. ridete stronzi! il riso abbonda sulla bocca degli STOLTI.

l’amore invece è qualcosa che non proverete mai. non vi riesce. COGLIONI. non sapete nemmeno quanto siete poveri.

B: muoio poco alla volta.

A: giornata di orrori mentali.

B: rovina totale.

mi stupisco di essere ancora a darvi tutta questa importanza. 

-ragnatele ovunque, sembra la casa dei fantasmi-

A SPREGIO VI AUGURO DI NON CAMBIARE MAI! 

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